modificato 2014-06-21

Sentinelle in piedi a giugno in 15 piazze

 

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Traggo da Avvenire 13/06/2014p10 e da AGENPARL

Alle veglie delle sentinelle in piedi in difesa della libertà di coscienza di espressione e di educazione partecipano giovani e anziani, professionisti e disoccupati, cattolici, evangelici, mormoni, musulmani e non credenti, persone di destra e sinistra, uomini e donne con percorsi culturali diversi.

 

Sentinelle in piedi per 15 giorni in 15 piazze

Le manifestazioni in difesa della libertà d’espressione vanno avanti tutto giugno

 

Roma. Nonostante le contestazioni in diverse città italiane, non si fermano le “Sentinelle in piedi” che da domani tornano a scendere in piazza in silenzio per chiedere la tutela della libertà di espressione messa in discussione dal ddl Scalfarotto, già approvato dalla Camera e ora al vaglio del Senato. Quindici mobilitazioni in quindici giorni, in tutto il Paese. Oltre 500 i “veglianti” già portati in piazza a Perugia, Varese e Piacenza. Appuntamento domani sera alle 18 a Trento (Piazza Battisti) e a Messina (Piazza Cairoli). In programma veglie per tutti i fine settimana fino all’ultima, il 27 giugno, a Roma in Piazza San Silvestro alle 21. L’eco delle contestazioni alle “Sentinelle” è giunto in Parlamento dove diverse interrogazioni sono state rivolte al ministro dell’Interno Alfano, nella speranza – spiegano le “Sentinelle” – che «possano interpellare l’intero arco parlamentare su un provvedimento di legge che non serve affatto» ed ha «il solo scopo di fare da apripista ad una serie di leggi declinate in base a presunti diritti negati» come «afferma lo stesso Scalfarotto in un’intervista». Di qui la necessità di «continuare a vegliare». Alla mobilitazione partecipano «giovani e anziani, professionisti e disoccupati, cattolici, evangelici, mormoni, musulmani e non credenti, persone di destra e sinistra, uomini e donne con percorsi culturali diversi e anche con orientamento sessuale diverso».