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2025.01.04 <huff tgcom google> Islam moderato? Al-Jolani non stringe la mano alla ministra degli esteri di Germania Annalena Baerbock che era arrivata a Damasco, su mandato dell'Unione europea, assieme al ministro degli esteri di Francia. Il gesto del nuovo padrone della Siria fa diminuire l'entusiasmo di chi vede in lui un islamista soft [CzzC: non trovo corretto farne un caso per dedurlo islamista hard/fondamentalista anziché soft: nel video notiamo Al-Jolani salutare la donna mettendosi la mano destra al cuore e chinando leggermente il capo, anziché darle mano come l’aveva data all’uomo; per poter dialogare con la nostra civiltà occidentale in maniera efficace, un islamico credibile per i suoi correligionari, non deve scandalizzarli: egli ben sa che “attualmente” per centinaia di milioni di islamici dare la mano in pubblico ad una donna (che non sia una loro congiunta) potrebbe significare come scolarsi in pubblico un calice di Prosecco; io cristiano ho un musulmano amico di famiglia che da decenni saluta mia moglie sempre così, senza mai darle la mano; lagnarsi per tale formalità potrebbe fare il gioco degli islamisti hard, e potrebbe configurare un alibi per gli “occidentali” che non osano denunciare in casa nostra i veri comportamenti hard dell’intolleranza islamista, che sono le violazioni degli articoli 18, 19 e 16 della nostra dichiarazione universale dei diritti umani, comportamenti (questi sì) da scontro di civiltà]

 

Replica1 da ALN.fb

tutto giusto in teoria, ma rimane che l’islam integralista umilia le donne quando non le ammazza vedi Iran e non solo lì … continua qui

[CzzC: sono d'accordo con Lei, ALN, se vogliamo dire che fin troppi islamisti sono integralisti fondamentalisti, letteralisti, violenti fino a teologizzare lo stupro, stramatori dei diritti delle donne, uccisori degli abiuri, uccisori di chi li ironizza, islamisti che anche a casa nostra impediscono alle loro donne di sposare un infedele, e considerano mandatorio infliggere male fisico agli infdeli.
Ma se vogliamo che l'islam
si riformi cercando di guarire dai suddetti mali, dobbiamo cominciare a valorizzare le rare eccezioni di islamici che pregano Allah anche rispettando i diritti umani come esplicati dalla nostra dichiarazione universale, che è diversa da quella islamista, cioè gli islamici che non cercano scontro di civiltà, che non applicano alcuna costrizione verso i parenti correligionari, nemmeno imponendo il velo alle loro donne, nemmeno vietando ai figli di mangiare un po' di prosciutto; son pochi, ma non potremmo far altro che riconoscere l'esistenza di quei pochi. Mi scusi la lungaggine.

 

Replica2 da LE.fb

Io non capisco tutto sto correre in Siria a nome della Unione europea fino a qualche mese fa il signor Al Jolani era considerato un terrorista … continua qui

[CzzC: nemmeno io capisco tutto, è assai complesso l'ordito tessuto in 15 anni di guerra civile siriana. Provo ad azzardare comunque una risposta, scusandomi anticipatamente per le imperfezioni e la parzialità.

Il trattato di Sykes-Picot aveva assegnato l'area siriana all'amministrazione francese.

La Francia aveva premiato Assad con la legion d'onore, onorificenza poi ritirata quando gli ha voltato le spalle cominciando a sostenere i ribelli siriani, con armi, soldi, missili (La società francese LAFARGE HOLCIM diede MILIONI di € all’ISIS e fu accusata di complicità in crimini contro l'umanità in Siria).

La Germania ha oltre un milione di profughi siriani e sostiene il costo maggiore dei miliardi che diamo ad Erdogan per trattenerne altri milioni.

Se l'Europa doveva fare qualcosa per non lasciare le sorti della Siria solo in mano ad Erdogan (+ Israele e USA), non poteva che cominciare a muovere i ministri degli esteri dei due paesi europei più implicati nell'area.

Al-Jolani non si è convertito da stragista a tollerante da solo, è molto probabilmente un "riformato allo scopo", un eterodiretto e, voglia o non si voglia, oggi è quello che attualmente dà le carte a Damasco per conto di chi più gli conviene.

L'Europa può provare a fargli capire che gli conviene anche fare ciò che è utile a noi Europei sul piano economico e militare-strategico, piuttosto che fare ciò che potrebbe dispiacerci.

Manca il ministro degli esteri italiano? L'Italia è presente con i legami che ha con la minoranza greco-cattolica i cui responsabili, incontrati il 31 dicembre da Al-Jolani sanno quasi tutti parlare anche italiano.