ultima modifica il 10/01/2019

 

Navarro Valls su Giovanni Paolo 2°

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Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

GP2° stringeva la mano dei dittatori? Incontrò Pinochet in Cile: 3 anni dopo questi lasciava  volontariamente il potere, dopo una lunga conversazione con il Papa; incontrò Stroessner in Paraguay: meno di 2 anni dopo questi volontariamente lasciava il potere senza violenza

 

 

TG2RAI.h20,30 del 01/04/2015 estraggo da audio.mp3:

Intervistatore: nonostante che Giovanni Paolo II sia stato proclamato santo, c’è chi continua dentro e fuori la Chiesa a puntare l’indice verso alcune sue scelte di governo: cito una: non  aver contrastato le dittature di destra come fece con il comunismo: c’è la famosa immagine di lui al balcone a Santiago del Cile con Pinocet; qual è la sua valutazione?

Navarro Valls: certamente siamo stati, parliamo del Papa, a Cile, dove c’era Pinochet; meno di tre anni dopo Pinochet lascia volontariamente, dopo una lunga conversazione con il Papa, il potere in Cile. Siamo stati in quegli anni nel Paraguay di Stroessner: meno di due anni Stroessner volontariamente lascia il potere senza violenza, quindi come frutto di un convincimento che io penso in parte ispirato dalle conversazioni personali con Giovanni Paolo II: sono dati storici.

Intervistatore: altro per così dire rimprovero che viene fatto a Giovanni Paolo II: non aver contrastato abbastanza gli abusi sessuali e la pedofilia del clero: ci fu il caso clamoroso di Marcial Marciel, il prete messicano fondatore dei Legionari di Cristo, che era anche un suo amico, e che poi si rivelò un mascalzone, autore di azioni terribili, compresi atti di pedofilia: che risposta Lei si sente di dare su questo?

Navarro Valls: lo stesso che dicevo prima, con dei fatti: ricordo ancora, anzi ce l'ho nel mio archivio, una lettera di Marciel, scritta in quegli anni che diceva “di fronte a Dio giuro che tutto questo è falso, non intendo difendermi eccetera eccetera eccetera”; nonostante tutto questo il processo a Marciel è stato iniziato negli ultimi anni del pontificato di Giovanni Paolo II; il risultato della colpevolezza di Marciel è venuto fuori nel primo anno di Benedetto XVI e sono stato che ha comunicato questo risultato alla opinione pubblica.

Intervistatore: Giovanni Paolo II aveva sognato un terzo millennio di pace e invece nel mondo scorre ancora tanto sangue, vediamo tanti martiri cristiani; quale fu la sua reazione dopo l’11 settembre del 2001 e che futuro immaginava per l’umanità?

Navarro Valls: quel giorno me lo ricordo molto bene, fu tremenda la impressione sua: avevamo acceso la televisione e si vedevano quelle immagini drammatiche, vuoi le prime anche delle persone che cadevano: lui pregava, la sua reazione era di preghiera, anzi mi ricordo che a mezza voce diceva in dirizzandosi a Dio “sono tuoi questi che stanno cadendo, sono i figli tuoi”. Lui non era un ingenuo ed aveva fatto dei grandi sforzi per instaurare, aiutare un clima di pace e di comprensione eccetera, sapeva però che non è possibile sradicare il mare completamente dalla storia dell'umanità: è un dono la pace che dobbiamo strappare da Dio, dalla sua misericordia: noi uomini non siamo capaci di farlo.