Il primario movente di quelli che si chiamano oggi SCONTRI ETNICI e GUERRE TRIBALI è affaristica guerra post-moderna ben più che istinto ancestrale

emblematico il genocidio in Rwanda con 1M di massacrati in soli 3 mesi nel 1994, ma la dea pecunia che governa la terza guerra mondiale a pezzi sa sfruttare qualunque elemento del divide ut imperat, figurarsi se non anche le secolari differenze etniche.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 11/07/2024; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: minerali dei conflitti, Rwanda, Afghanistan, Sud Sudan

 

2021.04.29 <avvenire> Sud Sudan. Il vescovo Christian Carlassare ferito a Rumbek: «Sacerdoti coinvolti? Aspettiamo le prove. Si faccia luce su quanto accaduto per arrivare alla riconciliazione. Il Papa venga per portare avanti la pace» [Czz: era autoctono di etnia dinka il coordinatore sostituito padre John Matiang, indagato]

 

↑2015.09.03 le donne nell'Islam <imolaoggi> non devono studiare, direbbe la Sharia talebana: per la 3ª volta in una settimana un gruppo di studentesse ed insegnanti di una scuola femminile afghana sono state ricoverate in ospedale nella provincia occidentale afghana di Herat con sintomi da avvelenamento. [CzzC:commento con rif. a prof Campanini, scontro di civiltà, barbara tribalità]

 

2007.08.25 <fides> “Guerre tribali”, “conflitti ancestrali”, “scontri etnici”, “jihad”. Sono solo alcune delle definizioni usate per descrivere i conflitti che insanguinano l’Africa da un sistema dell’informazione spesso distratto e impreciso. In realtà, le attuali guerre africane non hanno nulla di diverso dai conflitti che si combattono in altre parti del mondo, inserendosi nella categorie delle cosiddette “guerre post-moderne[CzzC: comunque mosse da dea pecunia].