Una PLETORICA PRODUZIONE DI NORMATIVA può risultare prostrante l'esperienza e spesso appare avulsa da buona applicazione pratica

Perfino nella produzione della normativa, che dovrebbe essere cara ai devoti della dea ragione, vediamo aberrazioni che umiliano l’ordinaria esperienza concreta: “ricostruzioni razionali” create a tavolino da altezzosi colletti bianchi fanno soffrire milioni di colletti unti che devono metterle in pratica o insultano consuetudini millenarie saluberrime per il bene comune, che grazie a Dio miliardi di persone si guardano bene dall’abbandonare.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 26/01/2020; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: ideologia contro esperienza

 

↑2014.01.14 Vediamo altezzosi colletti bianchi produrre un diluvio di leggi sedicenti “razionali” create a tavolino senza cura per milioni di colletti unti che dovranno metterle in pratica: i primi, schizzinosi a cimentarsi con trasparenti regolamenti attuativi, centellinano le interpretazioni, quasi pro generare lucro agli azzeccagarbugli o a pochi privilegiati primi destinatari dei dettagli esplicativi e non paiono preoccupati per la conseguente inefficienza info-operativa (socializzare le perdite).

E questo accade quando va bene, cioè quando le norme attuative ci sono, ma sappiamo purtroppo che giacciono approvate leggi inapplicate da anni perdurante l’assenza dei loro regolamenti attuativi:

- e non si tratta solo dei legulei di stato con le norme (soprattutto fiscali) più pletoriche e confuse del mondo (vedi in questi giorni mini IMU e Tares),

- ma anche di legulei del sedicente efficiente sistema bancario: sanno intricare le norme (ad esempio quelle europee sulla privacy, sull’ antiriciclaggio e Basilea2) al punto da far impennare i costi dei nostri sistemi informativi bancari oltre la media UE dove sono più disponibili gli algoritmi attuativi per gli analisti di settore.

Ciononostante le maglie intricate italiane sono sforabili più che altrove in UE, per stare alla discrepanza con la concretezza dell’esperienza.

 

↑2013.12.gg Ci chiediamo se paresse corrispondente alle priorità della concreta esperienza quotidiana delle persone normali di buona volontà la smisurata pressione della gender ideologia che pretende di riconoscere ai gay il diritto di affittare uteri o di adottare cuccioli d’uomo in sorpasso di idonee coppie eterosex disponibili ad adottarli: non ti parrebbe un sopruso da gender inquisizione ideologica, soffocare una millenaria esperienza e libertà di coscienza e di educazione in ambiti eticamente sensibili, fino a criminalizzarla?