BIM, Bacini Imbriferi Montani del Trentino, Adige, Avisio, Sarca, Chiese

<bimadige> stabilito che i produttori di energia idroelettrica sono tenuti a risarcire le popolazioni di  montagna per la privazione dell’acqua, il governo istituì i Consorzi BIM a livello nazionale con la Legge n. 959 1953, quali destinatari di un sovracanone annuo a titolo del suddetto risarcimento. Il sovracanone incassato dai BIM viene usato per contributi ai Comuni, ai Piani di Vallata, ad Associazioni, a singoli cittadini (fotovoltaico in cooperazione)

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 25/06/2024; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

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2024.06.23 <vt> Maltempo, cede una strada in val dei Mocheni: un automobilista resta in bilico. [CzzC: strade che cedono ... però abbiamo milioni di euro pubblici da spendere per orsi e lupi ...; e meno male che siamo in una regione ex asburgica dove 120 anni fa l'Amministrazione pubblica aveva redatto un cronoprogramma secolare di interventi sui bacini imbriferi per limare inondazioni con le briglie e per prevenire cedimenti franosi; alla fine degli anni 80 un dirigente dei BIM (bacini imbriferi montani) mi narrava che stavano ancora sfruttando gli ultimi anni della pianificazione asburgica per gli interventi programmati su così lungo periodo; quei saggi non ipotizzavano di stanziare a bilancio soldi pubblici per proteggere orsi e lupi e per indennizzarne i danni ad armenti e a persone. Che dire di chi pro orsi e lupi marcia con striscioni millantanti «antispecismo = antifascismo»? Mi parrebbe di udire qualche autentico antifascista dall'Al di là sdegnarsi con un «mio Dio, ma come stanno scadendo in basso?».