FIDUCIA SUPPLICANS 18Dic2023 sdogana la BENEDIZIONE GAY che era stata impedita nel 2021

La dichiarazione, che «non fa della chiarezza dettagliata la sua priorità», è firmata dal prefetto FERNÁNDEZ (autore di pagine su orgasmi che oggi non riscriverebbe) e dal segretario ARMANDO MATTEO (quello che udii predicare così: «le mamme smettano di parlare di Vita eterna, troppo eterea per i giovani che vogliono vivere prima di morire; e se il libro di Augias contro il Vaticano va a ruba come il libro del Papa, cerchiamo di capire anche Augias»).

Benedizione gay sdoganata perché? Perché non si può «impedire la vicinanza della Chiesa alle situazioni in cui si chieda l’aiuto di Dio attraverso una semplice benedizione». O sdoganata anche in vista di altri steps in spirito di Overton?

Sdoganata solo per ufficializzare una misericordia? La misericordia alla persona penitente già non si negava «al di fuori di un quadro liturgico (23,33), senza legittimazione di un proprio status (31) con formule che non si trovano nel Benedizionale (35) e «mai contestualmente ai riti civili di unione e nemmeno in relazione a essi» (39)»: ma che dire se proprio il Presidente CEI due anni fa aveva sdoganato una messa di ringraziamento subito dopo il rito di unione civile tra due gay?

Siccome la dichiarazione non condiziona la benedizione al pentimento/conversione dei benedetti rispetto alla conclamata pratica sodomitica, che dire dello Spadaro che allude IMMATURI i Vescovi africani che eccepiscono umilmente? Che dire dei Copti che eccepiscono sdegnati?

Potrebbe non essere impertinente ipotizzare anche altri obiettivi della sdoganatura in titolo: CONTINUA IN SEGUITO DEL SOMMARIO.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 11/06/2024; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: finestra pro sacramento e matrimonio per tutti con u2g dato che la legge naturale sarebbe cangiante; sinodo tedesco

 

2024.06.10 <settimnews> dobbiamo leggere COPPIE, non UNIONI, laddove la e Fiducia Supplicans al §31 sdogana le «benedizioni di coppie in situazioni irregolari e di coppie dello stesso sesso». «Quello che ho permesso non era di benedire l’unione ... Ma per benedire ogni persona, perché no? La benedizione è per tutti ... Tutti! Tutti!». [CzzC: interessante la distinzione tra COPPIE e UNIONI colla panacea per TUTTI; dunque anche a terne o a quaterne in poliamore che chiedessero la benedizione in «sincera ricerca del Signore»?]

 

2024.04.26 Discernendo tra reato e peccato, cito a Padre Cavalcoli l’episodio del 2004.10.11 quando Buttiglione fu bocciato dall’Europarlamento perché aveva detto <euronews> «come cattolico considero l’omosessualità un peccato, ma non un crimine». Cavalcoli risponde in merito alla benedizione delle coppie gay sdoganata dalla fiducia supplicans: continua qui.

 

2024.03.11 <foglio aci google> i fratelli Copti presieduti da Papa Tawadros II, hanno deciso di sospendere il dialogo teologico con Roma e di rivalutare i risultati raggiunti: la causa della rottura - mai formalmente menzionata, ma cui si fa accenno in maniera che non lascia adito a dubbi - è la dichiarazione Fiducia Supplicans sulle benedizioni non rituali, che apre alla benedizione individuale di persone in una coppia cosiddetta “irregolare” [CzzC: già anni fa additavo nel processo di protestantizzazione della chiesa cattolica l’intento di frenare l’avvicinamento del polmone di Roma con quello d’Oriente: contenti? Della serie meglio perdere i Copti che il sinodo tedesco?]

 

↑2024.02.27 Le benedizioni gay sdoganate dalla Fiducia supplicans sarebbero quelle NON LITURGICHE previste dalla distinzione fatta da Ratzinger nel 2000? Sì, scrive A. Tornielli su <vatican>: l’allora prefetto della Congregazione per la dottrina della fede distingueva le preghiere di guarigione, rituali e inserite nei libri liturgici, da quelle pastorali o spontanee. Lo stesso criterio usato ora per ammettere la possibilità di benedire le coppie irregolari. [CzzC: non vedo ancora esplicitato il "pentimento" che sarebbe un prerequisito, stando non solo a quanto dice Padre G. Cavalcoli: prendiamo atto che il benedicente stia dando una benedizione NON LITUTGICA ad una coppia gay che, impenitente, vantasse come benedizione per la Chiesa la loro prassi "coniugale". Se non si pone come precondizione il pentimento, non avrebbero ragione di preoccuparsi quei Vescovi che, finché non si cambiasse il Catechismo-§2358, dicono che non si può benedire il peccato? La risposta a quei poveri vescovi l'ha data domenica scorsa un famoso gesuita, Padre Antonio Spadaro in Radio1 "Finestra Su San Pietro" ♫.mp3, alludendoli IMMATURI: rivoluzione teologica in progress?

 

2024.02.25 Dobbiamo usare ATTESA (pazienza) con gli imMATURI, stante il PROFETICO RELATIVISMO CONTINENTALE sublimato da Padre Antonio Spadaro stamane in <FinestraSuSanPietro da 1’:30” mp3>: la benedizione prevista dalla Fiducia Supplicans non è un certificato di buona condotta, la si può chiedere a prescindere, come richiesta di aiuto, e sarebbe un errore rifiutarla [CzzC: anche a prescindere dalla innominata contrizione-pentimento, sottinteso];  … c’è bisogno di GRADUALITÀ, di ATTESA, di MATURAZIONE, … quanto sembra normale per il vescovo di un CONTINENTE può risultare strano, quasi uno scandalo, per il vescovo di un altro continente [CzzC: qui il pluralismo è detto come eufemismo per non chiamarlo relativismo continentale? Passi per la gradualità sinonimo di rana bollita, ma mi sentirei offeso da chi mi alludesse imMATURO se fossi un vescovo del continente africano. Rivoluzione teologica in progress? Continua qui con keys anche sinodo del 2015]

 

↑2024.02.21 <google stampa repubbl> monito del cardinale Schönborn sul sinodo riformista di Germania «i vescovi tedeschi devono chiedersi seriamente se vogliono davvero lasciare la comunione con e sotto il Papa o piuttosto accettarla lealmente. Rifiutarsi di cedere sarebbe un'obstinatio – un chiaro segno di uno scisma che nessuno può desiderare». [CzzC: pensavamo che la Fiducia Supplicans, sdoganando le benedizioni gay, avesse placato la sete di rottura di quei vescovi; pare che gli illuminati di quell’area, culla delle rivoluzioni, non siano inclini ad accettare la comunione con lealtà e umiltà come invece han fatto i vescovi africani accusati di immaturità: preghiamo per parare il Διάβολος, che potrebbe avvalersi anche di sedicenti profeti].

 

↑2024.02.13 Padre Cavalcoli ben fa qui ad allertare sull’interpretazione modernista della Fiducia supplicans sottesa alla introduzione che don Giuliano Zanchi (docente Uni_Catt e direttore della “Rivista del Clero italiano”) ha scritto per la edizioni San Paolo della suddetta dichiarazione; Cavalcoli la considera un’interpretazione indebita come sarebbe indebita quella opposta e scandalizzata dei Lefebvriani. Secondo Zanchi la pastoralità della Chiesa non consiste nel «momento applicativo e il risvolto funzionale di una essenza del cristianesimo pensata a monte dalla vita reale» e, così, può succedere che, la facoltà decisionale dei diversi individui si sostituisce all’universalità ed all’autorità della legge (quasi un fai da te) per cui, ad esempio, una scelta omosessuale diventa altrettanto normale e legittima di quella eterosessuale. [CzzC: perfetto, direi, ma a me pare che talvolta sia lo stesso Papa Francesco a non scoraggiare la suddetta interpretazione relativista con esternazioni che potrebbero essere confondenti circa il suo intendere la pastoralità. Ad esempio? Vedi l’errore di paralogismo che ha fatto a mio avviso con quel «Nessuno si scandalizza se benedico un imprenditore che sfrutta la gente». Continua qui in data 2024.02.06]

 

↑2024.01.27 il concetto di verità in Tommaso d’Aquino. <P.Giovanni Cavalcoli> ritiene utile riproporre il testo di una sua conferenza sul tema della verità, tenuta per l’Associazione Tomistica Doctor Humanitatis, sezione di Verona della Società Internazionale Tommaso d'Aquino (SITA) nel 2016, Associazione diretta dal Prof. Alessandro Beghini. [CzzC: ipotizzo che abbia pensato al concetto di verità il card. G.L.Müller che dice fallato (o fallito?) e che va riscritto il documento della Fiducia Supplicans che ha sdoganato le benedizioni gay (il re è nudo?. Però sia prudente, perché el Tucho ammonisce che i Vescovi non possono prendere le distanze]

 

↑2024.01.11 <agi aleteia> Il cardinale Ambongo, pur ribadendo la comunione con Fr1, comunica il NO dei vescovi africani alle benedizioni gay, ancorché extraliturgiche; sdoganandole, la Fiducia supplicans «ha seminato confusione e inquietudine nell'animo di tanti fedeli laici, consacrati e anche pastori, … potenziale scandalo … in diretta contraddizione con l'etica culturale delle comunità africane … con un linguaggio che rimane troppo sottile per essere compreso dalle persone semplici …  le unioni omosessuali sono contrarie alla volontà di Dio e quindi non possono ricevere la benedizione della Chiesa». [CzzC: benedizioni equivoche <sussidiario yt> il card. Sarah: «non si legittima peccato … non mi oppongo al Papa ma all'eresia che mina la Chiesa». Se volessi approfondire fino al mal di testasett.news]

 

↑2024.01.07 Il 4 gennaio scorso il DDF ha cercato di chiarire la ricezione della Fiducia supplicans, che sembra in contraddizione con il Responsum del 2021, dove si afferma che la Chiesa non ha il potere di benedire le unioni irregolari. [CzzC: dopo il distinguo tra benedizione pastorale e benedizione ecclesiale, eccone uno più sottile: si benedice la COPPIA ma non l’UNIONE. Spiega bene <Padre Cavalcoli>, ma troppe sottigliezze rischiano disorientamento; e che dire di quest’altro distinguo-pasticcio, quasi una puerile toppa peggiore del buco dopo le proteste <google> le benedizioni lampo delle coppie gay: durino non più di 10-15 secondi; «indietro non si torna» tuona Fernandez.

 

2024.01.04 <avvenire> Il testo sulla benedizione delle coppie irregolari (fiducia supplicans) non è né eretico né blasfemo. La nota è una risposta a reazioni e dubbi di Conferenze episcopali e vescovi.La dottrina sul matrimonio non cambia, i pastori discerneranno [CzzC: in modo variegato, chiaro per alcuni, confondente per altri?]

 

2023.12.28 Al paragrafo 39 la “Fiducia supplicans” precisa che «proprio per evitare qualsiasi forma di confusione o di scandalo, quando la preghiera di benedizione, benché espressa al di fuori dei riti previsti dai libri liturgici, sia chiesta da una coppia in una situazione irregolare, questa benedizione mai verrà svolta contestualmente ai riti civili di unione e nemmeno in relazione a essi. Neanche con degli abiti, gesti o parole propri di un matrimonio. Lo stesso vale quando la benedizione è richiesta da una coppia dello stesso sesso». [CzzC: il 16Giu2022 due gay, subito dopo essersi uniti civilmente, andavano alla Messa celebrata da don Gabriele Davalli, direttore dell'Ufficio diocesano per la Famiglia; il parroco: «Abbiamo fatto solo una Messa di ringraziamento, l'arcivescovo era informato». Non si può contestare Zuppi per una “variante” di così poco peso: ben più ne avranno altre fantasie liturgiche sdoganabili da una catechesi confondente].

 

↑2023.12.23 <settimananews> La benedizione delle coppie gay è stata ammessa possibile da “Fiducia supplicans” anche grazie alla ispirazione del noto teologo tedesco Karl Rahner, che ha sostenuto la possibilità di altre e varie forme di mediazione sacramentale alla luce della sua antropologia trascendentale.

 

↑2023.12.22 <linkiesta> Il 15Mar2021 la congregazione per la Dottrina della Fede aveva detto no alle benedizioni gay; il 18Dic2023 le ha sdoganate con la Fiducia Supplicans, sbloccando lo stallo del sinodo in materia (ne verbum quidem). Non è immutabile ciò che stabilisce l’ex Sant’Uffizio; ad esempio il 20Gen1644 vietò di definire «immacolata» la concezione di Maria, poi definita tale l’8Dic1854 da Pio IX; il 28Nov1958 fu vietata la diffusione di immagini e scritti sulla devozione alla Divina Misericordia secondo il diario - posto all’indice come infetto da mariavitismo - di suor Faustina Kowalska, ma nel 2000 GP2° la canonizzò e istituì l’universale festa della Divina Misericordia. La Fiducia supplicans non promuove un «rituale per le benedizioni di coppie in una situazione irregolare», come fatto, ad es., nel 2022 dalla Conferenza episcopale belga. La Fiducia supplicans si muove nel solco della linea teologico-pastorale, tracciata nel 2021 dal cardinale Christoph Schönborn che disse «Se la richiesta della benedizione non è uno spettacolo … devo dire: Non hai realizzato tutto l’ideale. Ma è importante che voi viviate il vostro cammino sulla base delle virtù umane, senza le quali nessuna relazione può riuscire. E questo merita una benedizione …» … continua qui

 

2023.12.21 <coramfratribus> lettera del vescovo di Trondheim, Erik Varden ai suoi parroci per chiarire l’applicazione pratica della Fiducia Supplicans. [CzzC: ne estrapolo alcuni passaggi prima di accluderla qui per intero

- Il documento-meditazione non fa della chiarezza dettagliata la sua priorità (cfr n. 41).

- L’oggetto della dichiarazione non è la teologia morale.

- Richiama la lettera sulla sessualità umana pubblicata il 25 marzo dai vescovi nordici.

- Laddove una “benedizione ecclesiale” è impossibile, si può prevedere una benedizione “pastorale”.

[CzzC: se davvero si riuscisse a far rispettare la distinzione tra benedizione ecclesiale formale pubblica e benedizione pastorale intima, lontana dagli sguardi pubblici, questa parrebbe la chiave di conciliazione tra le diverse posizioni al riguardo; ma ben difficilmente vedremo vescovi intervenire per impedire o redarguire certi preti (ad es. di serie Giulio Mignani?) che elargissero ecclesiale benedizione gay millantandola pastorale, dal che parrebbe non infondata la preoccupazione per catechesi confondente. Non a caso anche altri Vescovi intervengono con lettere per tentare di prevenire la confusione: ad esempio così la conferenza episcopale ungherese]

 

2023.12.18 La dichiarazione FIDUCIA SUPPLICANS sdogana BENEDIZIONE GAY, ancorché impedita nel 2021. La dichiarazione è firmata dal prefetto FERNÁNDEZ e dal segretario per la Sezione Dottrinale, Mons. Armando MATTEO e «Ex Audientia Die 18 dicembre 2023 Francesco. Perché sdoganare? Perché non si può «impedire la vicinanza della Chiesa alle situazioni in cui si chieda l’aiuto di Dio attraverso una semplice benedizione». [CzzC: o sdoganata anche in vista di altri steps in spirito di Overton? Sdoganata solo per ufficializzare una misericordia? La misericordia già non si negava «al di fuori di un quadro liturgico (23,33), senza legittimazione di un proprio status (31) con formule che non si trovano nel Benedizionale (35) e «mai contestualmente ai riti civili di unione e nemmeno in relazione a essi» (39)»: ma che dire se proprio il Presidente CEI due anni fa aveva sdoganato una messa di ringraziamento subito dopo il rito di unione civile tra due gay? Potrebbe non essere impertinente ipotizzare anche altri obiettivi della sdoganatura in parola. Peraltro tra i vari effetti della Fiducia Supplicans annoterei anche un risultato “psicologico”, già ottenuto da Fr1 per altre “situazioni irregolari (#31 della F.S.)”: abbassare dalla faccia dei cattolici la maschera di intolleranza tipo quella ricamata da certi fondamentalisti che vorrebbero intentare un nuovo referendum abrogativo della 194]

 

2022.06.11 sabato: messa di ringraziamento subito dopo le nozze gay del prof. Univ G.S con P.M a Budrio (BO). <restocarlino corriere> i due fanno parte di un gruppo di coppie omosessuali cristiane, guidato dal parroco della Beverara don Maurizio Mattarelli e dalla psicologa Laura Ricci. La Nuova Bussola Quotidiana commenta duramente: «Benedizione gay, la diocesi del presidente Cei strappa ... non si ringrazia il peccato». Però la benedizione dell’unione non ci sarebbe stata: il parroco: «Abbiamo fatto solo una Messa di ringraziamento, l'arcivescovo era informato». Secondo NBQ, invece, l'«operazione benedizione» è stata preparata con un cammino, compresa la seguente professione♫: «queste coppie sono già benedette dallo Spirito; non solo, la Chiesa è benedetta dallo Spirito tramite la presenza di queste coppie». [CzzC: Spirito Santo e/o spirito del mondo e/o spirito di Overton per arrivare fra qualche lustro a benedire pure l’u2g? Conforme alla Fiducia Supplicans§39 «mai in relazione ai riti di unione civile»?]

 

2021.03.16 Responsum 15Mar2021 della Congregazione per la dottrina della Fede: «non è lecito impartire una benedizione a relazioni, o a partenariati anche stabili, che implicano una prassi sessuale fuori dal matrimonio (vale a dire, fuori dell’unione indissolubile di un uomo e una donna aperta di per sé alla trasmissione della vita), come è il caso delle unioni fra persone dello stesso sesso anche se questo non implica un giudizio negativo sulle singole persone» <google agi avvenire repubblica>.Prassi che alcuni sacerdoti in giro per il mondo hanno da tempo fatto propria. Il Manifesto titola acido “unioni omosex, per la Chiesa sono fuori dalla «grazia di Dio” e sottotitola con “ex Sant’Uffizio, «gravi depravazioni», «peccatori» e «peccato»”. <ilgiornale> dissenso da Alessandro Cecchi Paone a Vladimir Luxuria fino ad Elton John: marcano il contrasto tra le parole di Fr1 e la scelta della "Congregazione che bruciò Giordano Bruno e che verso i gay continua ad affermare una dottrina mortificante, discriminatoria e persecutoria". <sussidiario> reprimende sui giornali laicisiti che tifano per la “religione" del pensiero dominante, relativismo che annulla ogni fede. [CzzC: il 18Dic2023 la Fiducia Supplicans sdogana le benedizioni gay]

 

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SEGUITO DEL SOMMARIO

Potrebbe non essere impertinente ipotizzare anche altri obiettivi della sdoganatura in titolo: ad esempio

- Per evitare rotture scismatiche rispetto alle conclusioni del sinodo tedesco?

- Per favorire il dialogo ecumenico con i protestanti che già celebrano matrimoni gay e ordinano vescovi gay?

- Costasse nuocere al dialogo ecumenico con gli ortodossi e al dialogo interreligioso coi musulmani?

- Come primi passi della annunciata rivoluzione teologica?

[CzzC: e i passi successivi?

- Chi benedice una coppia gay senza “figli” pur ritenendo deprecabile la pratica dell’u2g pensi che negherebbe benedizione alla stessa coppia che si presentasse con in braccio il frutto del ricorso all’u2g?

- Siamo certi che i tifosi della benedizione in titolo non arrivino a criminalizzare come omofobi coloro che non la apprezzassero e/o che chiedessero moratoria della pratica “utero in affitto“, esperita da più d’uno dei richiedenti tale benedizione?

Comunque annoterei anche un risultato “psicologico”, già ottenuto da Fr1 per altre “situazioni irregolari (#31 della F.S.)”: abbassare dalla faccia dei cattolici la maschera di intolleranza tipo quella ricamata da certi fondamentalisti che vorrebbero intentare un nuovo referendum abrogativo della 194]