C9 CONSIGLIO DEI CARDINALI istituito da Fr1 per la riforma della Curia

Furono nominati in 9 all’istituzione del Consiglio il 2013.09.28 per consigliare il Papa nel governo della Chiesa cattolica e nello studio di una revisione della costituzione apostolica Pastor Bonus, in merito all'assetto della Curia romana.

Nel 2018 vennero allontanati Pell e Francisco Xavier Errazuriz; fu anche C6.

Dopo la pubblicazione della nuova costituzione apostolica Praedicate evangelium sulla riorganizzazione della suddetta Curia entrata in vigore il 5 giugno 2022, il 7 marzo 2023 Fr1 ha rinnovato la composizione del Consiglio, essendo giunto al termine il mandato del precedente

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 20/07/2024; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: Fr1, Santa Sede, Vaticano, Obolo di S.Pietro, Ior

 

2023.01.21 <lanuovabq> Müller: «Mandato via dal Papa senza spiegazioni»? «Francesco mi abbracciò sul sagrato della basilica dicendomi di avere piena fiducia in me. Il giorno seguente mi disse: “Hai terminato il tuo mandato. Grazie per il tuo lavoro" senza fornirmi alcun motivo». Nel libro del cardinal Gerhard Ludwig Müller "In buona fede. La religione nel XXI secolo" (in uscita il 27 gennaio) il racconto dell'inattesa e sconcertante conclusione del suo ruolo di Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede. Müller punta il dito contro il cardinale Maradiaga (presidente C7) e il vescovo teologo amico di Bergoglio, Fernández. [CzzC: prendere con CBDI perché potrebbero essere sottesi sfruttatori del dissenso]

 

↑2019.12.08 pretendere le donne VESCOVO. Siamo alla festa dell’immacolata: immediatamente prima dell’Angelus di Fr1, Radio1 intervistava la teologa Cettina Militello che udii sermonare così luminosamente ispirata

<wma at 2’35”> «c’è una specie di sillogismo: più si loda Maria, meno si valorizzano le donne, almeno questo a grandi linee; il fatto vero è che il cristianesimo si è concentrato su quest’unica donna, (Maria), che poi ha del tutto defemminilizzata, perché l’ha in qualche modo talmente associata ai privilegi del figlio da perderla nella sua creaturalità, mentre le povere donne sono rimaste figlie di Eva in questa valle di lacrime per cui dagli addosso nella contrapposizione a Maria vedi prima lettura di oggi, mentre nella 2ª lettura ... [CzzC: vedi per contro qui G.K.Chesterton]

- <wma at 3’40”> domanda: «anche in riferimento al Sinodo per l’Amazzonia, e al C6, c’è nella Chiesa qualche movimento nuovo verso la donna?». Risposta della CettinaM.: «guardi, a mio parere siamo ancora a livello di dichiarazioni di principio; bisogna affrontare molto seriamente la questione del ministero, bisogna ripensare il ministero solo se si ripensa al Ministero, al di là delle discriminazioni di genere, si potranno fare questi tipi di discorsi, perché, ammettiamo che facciano una donna cardinale, poi è eleggibile? è elettore? Ammettiamo che la facciano prefetto di una congregazione, qualunque vescovo vale più di lei, e così via, potrei continuare all'infinito, guardi che non è una perorazione sciocca del ministero in quanto tale ...»

 

↑2019.10.23 <patriarcatoVe> nel 2014 i dipendenti della Santa Sede (2880) incidevano sul bilancio con un costo di 126,6 M€ (su un budget di ~300M). Che cosa si sta facendo, dunque, per ridurre i costi? Sul finire del 2018 l’allora C9 (oggi C6), cioè il gruppo di cardinali che sta aiutando papa Francesco nella riforma della Curia, rese noto che si sta pensando a un piano di lunga durata (cinque-dieci anni) per ridurre il numero dei dipendenti. Non sono previsti licenziamenti, ovviamente, ma ... I bilanci in rosso, in Vaticano, non sono una novità. Nel 1980 i miliardi di vecchie lire di passivo furono 31. Una cifra che - se ricalcolata con i tassi di inflazione di questi 39 anni - non è lontana dall’attuale, anzi è probabilmente superiore. La via del risanamento passa proprio attraverso le riforme ...

 

2019.09.20 <lq> le casse della Santa Sede nel 2018 hanno registrato un disavanzo di ~70 M€ su un budget di 300 milioni. A incidere particolarmente le donazioni e i contributi economici degli enti interni (come lo Ior) che diminuiscono sempre più. Così Fr1 ha incaricato il cardinale tedesco Reinhard Marx, membro del C6 e coordinatore del consiglio per l'economia della Santa Sede di trovare una soluzione.

 

2018.12.14 <TV2000 stampa ilfoglio wallstreetitalia> Vaticano, il C9 diventa C6: ecco perché Fr1 ha ridotto il consiglio dei cardinali istituito nel 2013, congedando George Pell (guai con la giustizia australiana) Francisco Xavier Errazuriz (vicende cilene) e il congolese Laurent Monswengo Pasinya (vecchiaia). Presentata la proposta di spending review per la Santa Sede.