SUB TUUM PRAESIDIUM è il più antico tropàrion devozionale cristiano a Maria MADRE DI DIO

risale al III secolo il papiro con il testo Ὑπὸ τὴν σὴν εὐσπλαγχνίαν, καταφεύγομεν Θεοτόκε. Τὰς ἡμῶν ἱκεσίας, μὴ παρίδῃς ἐν περιστάσει, ἀλλ᾽ ἐκ κινδύνων λύτρωσαι ἡμᾶς, μόνη Ἁγνή, μόνη εὐλογημένη;

Sub tuum praesídium confugimus, Sancta DEI GENETRIX. Nostras deprecationes ne despicias in necessitatibus, sed a periculis cunctis libera nos semper, Virgo gloriosa et benedicta.

- Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio: non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova, ma liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e benedetta

Da <Wikipedia> leggiamo interessanti riscontri di questa antichissima preghiera che nomina Maria madre di Dio ben prima del relativo dogma (la maternità divina di Maria - Theotokos, come nel testo originale) proclamato dal Concilio di Efeso del 431. Il papiro copto che riporta la scrittura più antica (III sec) di questa preghiera fu rinvenuto ad Alessandria d'Egitto e venne acquistato dalla John Rylands Library di Manchester nel 1917 ma fu diffuso solo nel 1938. Secondo alcune voci, il ritardo di oltre 20 anni nella pubblicazione fu dovuto a una sorta di "imbarazzo confessionale", poiché Colin Roberts, l’eminente papirologo che provvide alla pubblicazione, era un convinto protestante e quel documento smentiva quello che avevano affermato i teologi della Riforma a proposito di Maria; la teologia protestante, infatti, aveva sempre sostenuto che il culto alla Vergine fosse un fenomeno tardivo e un'"incrostazione" sulla vera fede in Gesù Cristo (lo stesso Karl Barth definì la mariologia "il tumore del cattolicesimo" – vedi mariolatria): per tali ragioni il professor Roberts cercò di cautelarsi, dicendosi sicuro che il papiro doveva risalire ad un’epoca posteriore al suddetto Concilio di Efeso. In realtà, furono i suoi colleghi stessi a smentirlo e oggi c’è unanimità nel riconoscere che quel testo non può risalire oltre il III secolo: la data più probabile è attorno all’anno 250.

L'archeologia conferma il ruolo particolare di Maria sin dai primi tempi della vita della Chiesa cattolica: oltre alla testimonianza di questa preghiera, si può ricordare il famoso esempio delle immagini di Maria <yt> nelle catacombe di Priscilla a Roma, databile secondo la studiosa Margherita Guarducci alla fine del II secolo, oppure i graffiti rinvenuti nel santuario dell'Annunciazione a Nazaret.

Queste scoperte attestano come il particolare culto prestato alla Vergine (iperdulia) fosse già vivo nei primi cristiani, ben prima del concilio di Efeso del 431.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 09/07/2024; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

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2018.09.29 <vatican aleteia cl> Fr1: pregare il Rosario in ottobre per proteggere la Chiesa dal diavolo: una campagna di preghiera in ottobre contro il diavolo che divide la comunità cristiana. La promuove il Papa che chiede ai fedeli di tutti i continenti di invocare tutti i giorni Maria (Sub tuum praesídium ...) e l’Arcangelo Michele (“Sancte Míchael Archángele, defénde nos in próelio ...”) a protezione della Chiesa in questi tempi difficili. Qui il comunicato stampa della Santa Sede.

 

↑2018.01.01 <youtu.be vat>: Fr1 su Maria madre di Dio: in queste parole è racchiusa una verità splendida su Dio e su di noi. E cioè che, da quando il Signore si è incarnato in Maria ... porta la nostra umanità attaccata addosso. Non c’è più Dio senza uomo: la carne che Gesù ha preso dalla Madre è sua anche ora e lo sarà per sempre: ... Dio è vicino all’umanità come un bimbo alla madre che lo porta in grembo ... saperci figli amati, specchiarci nel Dio fragile e bambino in braccio alla Madre e vedere che l’umanità è cara e sacra al Signore. Perciò, servire la vita umana è servire Dio e ogni vita, da quella nel grembo della madre a quella anziana sofferente e malata scomoda  ... [CzzC: qui Fr1 non intende dire che saremo giudicati solo sulla carità puramente materiale, o che la carità è Dio, ma intende dire che chi serve la vita umana in questo modo, è vicino a Dio anche se non lo adorasse secondo una delle varie confessioni religiose].