Ad oltre 55 anni dal 1968 ricordo alcuni amici pacificamente intentati a riformare ...

... a riformare gli aspetti illibertari del sistema socio-politico, ma vidi anche scempio di sistema educante, vittime innocenti, diritti acquisiti in conto posteri (immane latrocinio generazionale), spalmati su una P.A. elefantiaca e una cultura dominante invasate da nostalgici del 68 che dismisero l’eskimo per la cravatta e okkuparono la maggior parte dei centri di potere del Paese, provenendo in prevalenza non da 40 ore settimanali di lavoro duro, ma da colletti bianchi figli di papà, di nobili conti, di illuminati sedicenti cattolici vocati a democratizzare la Chiesa quantomeno modo luterano-valdese se non pro Écrasez l’Infâme: vedi anche sessantonite]

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità modificata 05/06/2024; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: diritti umani, comunismo, sessantonite, violenza, potentati, cultura dominante, Mario Capanna, Gino Strada, SociologiaTN, il 68 a Trento, Marco Boato, Paolo Sorbi, Cgil, vietato vietare, terrorismo rosso

 

2024.05.27 <avvenire> Nembrini richiama il raglio dell’asino di Pinocchio, per dire che, se il mondo grida come se avesse dimenticato Dio, non facciamo l'errore di ignorare che esprime una esigenza di senso. Non rifacciamo l'errore che fece la Chiesa nel 1815, allorché, passata la buriana della Rivoluzione francese e di Napoleone, pensò che si potesse restaurare un'immagine di cristianità senza leggere l’esigenza vera che l’esperienza rivoluzionaria portava con sé; un errore ripetuto nel ’68 e dintorni, quando c’erano voci – penso a Dario Fo e al suo Mistero buffo, penso a Pasolini, e poi a Giorgio Gaber… - che gridavano un desiderio di significato, che denunciavano il fallimento della modernità, che davano voce al bisogno del cuore umano di un mondo che non riducesse la vita al guadagno e al successo; ma, siccome lo facevano da posizioni che mettevano anche la Chiesa nel novero dei nemici di questa esigenza, tanti li hanno visti come avversari da cui difendersi.

 

↑2023.10.12 l’Alberto Conci che 15 anni fa disdegnava che si parlasse di «EMERGENZA educativa» ora scrive su <avvisopubblico> così: L’estate appena trascorsa e l’autunno da poco iniziato verranno ricordati come le stagioni in cui è EMERSA la fragilità pericolosa della gioventù e dell’infanzia del nostro paese. Tanti, troppi i casi di violenza che li hanno visti protagonisti e vittime. La ricetta? Educare, non punire. [CzzC: quand’anche avessimo sufficienti educatori persuasori, crede ancora il nostalgico del ’68 che basti la persuasione senza la dissuasione?]

 

↑2023.09.20 <ladige> È scomparsa all'età di 76 anni la professoressa Carla Colombo, professoressa di matematica per 30 anni alle scuole medie Negrelli. Oltre al marito la prof lascia i figli Elena ed Emanuele, giovane attore di fama nazionale. Contribuì, assieme al marito Carmelo Cerra (anche lui insegnante all'istituto Fontana), a portare in città il vento progressista del '68 che aveva vissuto nelle contestazioni universitarie di Parma. Aveva contribuito - con l'aiuto del marito - a creare all'interno del Rosmini una cellula del movimento studentesco ispirata ai principi di Mario Capanna.

 

2019.04.11 <corr nbq aleteia sussidiario google spaciolla> il Papa emerito, Benedetto XVI, ha scritto sotto forma di appunti (per il Klerusblatt) sugli abusi sessuali nella Chiesa cattolica, su come è nato e si è diffuso questo crimine anche nel mondo ecclesiastico, un crimine figlio di un «collasso morale». «Nella rivoluzione sessuale del 1968 tutto divenne libertà senza norma». [CzzC: vedi mia nota in educazione sessuale data 1968.mm.gg]

 

2019.04.09 h21 <rainews> all’incontro "Volevamo tutto, e ora? Dialoghi sul '68" organizzato presso lo Studentato NEST di Trento dai centri culturali Rebora e il Mosaico, parteciperanno i politici Fausto Bertinotti e Marco Boato, l’attrice Angela Demattè, il giornalista Massimo Bernardini: <locandina/invito>; [CzzC: appunti dell’incontro; WMA  a richiesta; sono state fatte analogie tra il Sessantotto e le attuali marce per il clima per dire che "Serve energia per il cambiamento"; auspicherei con meno violenza e più responsabilità; contesterei le sublimazioni di Boato sulle loro lotte al petrolchimico di Marghera con la testimonianza che mi fa NC «ero neolaureato appena arrivato al Petrolchimico; mi tirarono chiavi inglesi; "perché?" chiesi loro, "cosa vo ho fatto?", "Perché sei un dirigente" mi risposero; "sono qui per lavorare e non ho ancora firmato il contratto" dissi loro; cercai lavoro da un'altra parte.»]

 

2019.04.04 <filosofiaescienza> da un post di Francesco Agnoli/2022.09 traggo un riassunto delle risposte date dal fisico Lucio Rossi.

Chi è veramente religioso si pone le domande di senso (ad es. qual è il nostro destino?); la fede è sì certezza, ma di quella mai paga, il che accade anche nella scienza, pur se fede e scienza hanno domini diversi: l'una si pone più il come, l'altra il perché.

Il Mistero è l’intuizione che c’è una realtà che ne implica un’altra, il che accade anche nella natura delle leggi fisiche; la via della conoscenza è inesauribile, e, se riconosciuta e accettata, conduce all’Infinito: in questo senso il Mistero è amico dell’intelligenza, la stimola, non va contro la ragione, ma la spinge ad intuire, ad ammettere un oltre come aveva ben chiaro un filosofo scienziato come Blaise Pascal [CzzC: qui un riassunto più esteso; vedi anche Blaise Pascal e i giovani del 68]

 

↑2018.12.24 È il capitale che odia il Presepe? Sni: annoto una interessante testimonianza che Nx confida su <fb> quando nel '68, ancora studente di Ingegneria fondai con Dy, altri studenti e qualche portuale, il Comitato di Base di Piazza Pzzx, impestammo tutto il Centro con un manifesto serigrafato "Natale, Natale + profitto al Capitale". Ad Nx risponde Ny così: Ricordo quello slogan, lo condividevo ma non per i vostri stessi motivi. Poi, quando la sinistra di lotta e di governo occupò gli spazi privilegiati della grande distribuzione organizzata, fu sostituito dal silenzio: mi sentii più solo a contrastare idealmente il Natale consumistico... però lo faccio ancora. [CzzC: quanto mi sento in sintonia con Ny! E sul Natale consumistico, leggi questo tema di scuola media superiore /2012]

 

2018.08.20 <Meeting> mostra “Vogliamo tutto 1968-2018” quel fenomeno di contestazione mondiale, da Berkeley a Praga passando per Parigi, Milano, Roma, faceva manifestazioni contro la guerra in Vietnam per denunciare l'alienazione delle società in cui vivevano alla ricerca di autenticità e rifiutando «schemi, convenzioni, politica, religiosità dei "vecchi"» come riportava un editoriale, di Gioventù aclista. Quale fu l'esito? Per assurdo il sistema che i giovani volevano scardinare sembra oggi ancor più solido, come notavano già in quegli anni Pier Paolo Pasolini e Augusto Del Noce ... continua

 

2018.05.05 <agi.vid> Dreamers68: mostra fotografica e multimediale sul '68 ideata da Agi: ci saranno Valeria Fedeli, Giuseppe De Rita, Presidente Censis, Roberto Fabbricini, Commissario FIGC; Paolo Conti Corsera, Paolo Festuccia La Stampa. Patty Pravo.

 

2018.02.20 scrivo a Radio Anch’io: La spaccatura a sinistra nel PD e l'enfasi antifascista che con Boldrini vorrebbe purgare associazioni anziché i comportamenti illegali (come quelli espressi da troppa violenza di piazzaioli mascherati) a mio avviso ha a che fare con il tentativo di rivitalizzare i nostalgici del '68 nella ricorrenza di un 50esimo che vede scemata tale nostalgia ... Domanda: e se la suddetta spaccatura fosse mirata a sfruttare al meglio il 68ttino slogan dell'antifascismo, inculcato come imprinting negli immigrati africani di prossima cittadinanza, onde colmare i vuoti nelle fila dei suddetti canuti nostalgici? Continua

 

↑2018.02.11 <fb> e 16 <messaggero ansa stampa repbl fb> vidi la violenza contro il prossimo e le forze dell’ordine azionata da sinistri 68ttini a Milano negli anni 1970-75; confermo che la violenza visibile qui oggi è analoga nelle mosse, nel frasario, nelle molotov, nelle maschere, nelle cariche contro la polizia ..: Spero che la memoria venga rinfrescata ai nostalgici del ’68 e insegnata ai giovani, per evitare il ripetersi di quegli immani errori: da quando hanno cominciato ad amministrarci i nostalgici del ’68, l’Italia ha progressivamente perso posizioni in Europa.

 

↑2018.01.26 <ansa> Il '68: una rivoluzione riuscita o fallita? Il 1 marzo a Roma la battaglia di Valle Giulia: gli scontri con la polizia durarono ore e l'eco mediatico fu immenso. Mario Capanna era leader a Milano con Salvatore Toscano e Luca Cafiero; a Torino Luigi Bobbio e Guido Viale; a Padova Massimo Cacciari, Toni Negri, Emilio Vesce; a Roma Franco Piperno e Oreste Scalzone; a Pisa Gian Mario Cazzaniga e Adriano Sofri. Fece scalpore il Pier Paolo Pasolini che si schierò con i poliziotti considerandoli i veri proletari mentre gli studenti erano per la maggior parte figli di papà, secondo lui [CzzC. non solo secondo lui]

 

↑2018.01.05 Il '68 italiano non fu originale, nemmeno a Trento checché se ne vanti stamane Marco Boato a Radio Anch’io: in radio odo Boato parlare delle degenerazioni maoiste-leniniste dell'iniziale '68 che invece sarebbe stato a suo dire solo libertario ed antiautoritario, ma non fu lui a fondare il movimento comunista Lotta Continua assieme a Sofri e Pietrostefani? Radio Anch’io risponde.

 

↑2017.12.23 Per anni il Forteto fu esibito come positivo esempio di famiglia alternativa a quella che il mainstream si propone di scardinare perché stereotipo del passato: tra i suoi difensori e/o sublimanti troveremmo Giuliano Pisapia, Antonio Di Pietro, cadudem (anche Rosy Bindi?), magistrati, sindacalisti, assistenti sociali, VIP dello spettacolo, accomunabili da nostalgie 68ttine. Ora <corr huff Firenze fattoq> la sentenza definitiva per il “Profeta” Fiesoli, condannato a 15a10m per le violenze sugli ospiti del centro. Aveva già subito una condanna per reati sessuali alla fine degli anni ‘80 ma incredibilmente continuava a ricevere i giovani in affido. Mai partita la commissione d’inchiesta. [CzzC: un sinistro tacer che parla?]

 

↑2017.11.16 A mezzo secolo dal ’68 cosa ne pensa il neo Vescovo di Napoli padre Ariel S. Levi: spero che non ti facciano pagar caro  questo tuo linguaggio esplicito, caro Ariel: ricchi figli di papà, serviti dalle governanti, ignoranti, contestatori finto-proletari, docenti del vietato-vietare ma aggressivi e coercitivi con coloro che non la pensavano come loro, devastatori di generazioni di studenti.

 

↑2017.11.16 <isoladipatmos>: padre Ariel S. Levi nominato alla sede vescovile di Napoli: Fr1 commosso dalla sua meditazione «i poveri e la povertà sono il volto del corpo mistico di Cristo» [CzzC: gran bella scelta! Della quale, però, chissà cosa penseranno i più illuminati di Jesus rileggendo quanto Ariel S. Levi scrisse loro 3 anni fa, e cosa penseranno i nostalgici del ’68, letto il giudizio del neovescovo sulla sessantonite]

 

↑2017.07.04 <fattoq>: MPS, via libera dell’Ue al salvataggio con 5,4G€ pubblici. [CzzC: oltre alle banche venete, altro debito in latrocinio generazionale, stile 68]

 

↑2017.07.02 <insieme con Pisapia> Non poteva mancare Franco Monaco al kick off della casa comune del centrosinistra <ansa> “insiemecon Pisapia, Bersani, Fassina, Sinistra Italiana, A.Bonelli /Verdi, P.Civati /Possibile, M.D'Alema e M.Gotor /Mdp, Livia Turco, L.Manconi, B.Tabacci, V.Errani, G.M.Flick, G.Lerner, ... [CzzC: centrosinistra? O sinistra nostalgia del ’68 convocata per festeggiare “insieme” nel 2018 le nozze d’oro e restaurare l’art.18 dello statuto lavoratori? Non certo per rafforzare la difesa dell'art.18 della dichiarazione universale dei diritti umani e il conseguente diritto alla obiezione di coscienza e alla libertà di educazione, che troppi di quei sinistri mirerebbero a soffocare]

 

↑2017.06.26 Odo Gentiloni/68 dire che pesa solo 5,2G€ il costo pubblico di soccorso alle banche venete inteso come male minore per la collettività: non dice che con le garanzie potrebbe ascendere a 17G€ <sole24h>: i soliti italici autoinganni e illusioni? Come se le garanzie non si traducessero in aumento del debito pubblico atteso che dei ~20G€ di sofferenze se va bene se ne recupereranno poco più di ¼? Con Saga? +MPS?

 

↑2017.03.17 Siamo 6 condòmini senza amministratore, ma paghiamo la pulizia scale coi voucers che ora Gentiloni ci toglie anziché riformarli, con la Camusso che plaude al grande successo: l’ex-68ttino già sublimò una sindacalista Cgil a ministra dell’Istruzione ancorché non laureata: che altro vedremo sublimare in vista del 50esimo del ’68?

 

↑2017.02.13 Fracassoni e intimidatori in Uni_Bologna oggi come i 68ttini di mezzo secolo fa <repubblica> "Io, intimidita sul web per le denunce sulla violenza in biblioteca"

 

↑2016.11.25 <repubblica>: Liceo okkupato liberato dai genitori: i figli riportati a casa a schiaffi [CzzC: siamo al tramonto del sessantottino vietato vietare? Continua]

 

↑2016.10.29 <altraeconom>: l’ONU vota 123sì/38no pro avvio2017 negoziati per mettere al bando gli ordigni nucleari (campagna ICAN), ma l’IT con Gentiloni vota contro: a favore c’erano non solo Austria, Brasile, Irlanda, ma anche una risoluzione del Parlamento europeo 415sì/124no. [CzzC: non sorprende che un sessantottino si inchini alla cultura dominante del masso Nobel pace, anche perché pecunia non olet (Nato-F35)]

 

↑2016.10.21 L’Italia si astiene anziché votare contro la risoluzione Unesco che sublima monopolio islamico sui luoghi sacri di Gerusalemme (grazie anche al sessantottino Gentiloni?), tanto che Israele reagisce con simmetrico errore accusando l’Italia di essere stata per ciò punita col terremoto <fattoq>: Renzi condanna il comportamento dei diplomatici italiani. Gentiloni chiede scusa? Israele sì

 

↑2016.07.01 <stampa>: Gentiloni: «Sì all’ingresso di Ankara, isolarla è da masochisti» [CzzC: caro ex-68ttino, perché bari con l’illazione che saremmo noi a voler isolare la Turchia? Perché la invochi in Europa “senza se e senza ma”? Perché non dici che è la Turchia che calpesta quei diritti umani di cui l’EU pretende rispetto come condizione per le trattative? Dissimuli errori di Erdogan sperando che Us-Nato ti spianino carriera?]

 

↑2016.04.27 Il 27 aprile 1937 moriva un grande comunista, Antonio Gramsci. [CzzC: se fosse vissuto avrebbe insegnato a PCI e a Cgil ad evitare non pochi errori commessi anche a danno dei lavoratori più laboriosi, ad esempio con gli assurdi privilegi delle pensioni baby nel pubblico impiego, con le pletoriche assunzioni nel pubblico impiego a bassa produttività rispetto agli altri lavoratori, con la scala mobile che ha fatto esplodere l'inflazione, il tutto favorito da nostalgici del '68, non poco attivi nel latrocinio generazionale montato sulla pelle dei nostri giovani, oggi senza lavoro e con misere prospettive di pensione, mentre Mario Capanna difende il suo vitalizio. O sbaglio?]

 

↑2016.02.09 <manifesto>: CV2°, cattolici del dissenso e '68: esce negli Us uno studio dei rapporti fra Chiesa e contestazione di fine anni '60. «The Spirit of Vatican II» di Gerd-Rainer Horn: nella Nuova Sinistra la componente cattolica.

 

↑2016.01.07 <liberoq>: Lucia Annunziata ammette: Noi donne siamo in pericolo per colpa della immigrazione ... abbiamo bisogno di cominciare una discussione vera su quello che l'immigrazione sta portando nei nostri paesi; sul disagio, e sulle vere e proprie minacce alla nostra incolumità fisica che avvertiamo nelle strade, sui bus ... [CzzC: troppi sedicenti nostalgici del '68 non si accorgono degli errori commessi, o non li vogliono ammettere o, quando si accorgono, è tardi; meglio tardi che mai, ma attenzione ai trasformismi più furbi che santi; Lucia, convinci la Kyenge?]

 

↑2015.12.12 <inlatino>: il sociologo Yann Raison du Cleuziou, nell’ammettere che in Francia la sola religione in crescita è l’islam”, osservava che all’interno della Chiesa i progressisti “cattolici d’apertura”, della gauche, nostalgici del “cattolicesimo da café” e della stagione del cardinale François Marty, stanno perdendo punti rispetto ai neocattolici per i quali dialogare non significa ascoltare gli intellettuali laici e rispondere annuendo, osserva Samuel Gregg sul Catholic World Report.

 

↑2015.12.07 nell’ondata2015 degli induttori di presepefobia si nota una significativa densità di nostalgici del ’68 inciuciati con le solite matrici della cultura dominante; peraltro tale densità e connubio notavo evidenti già 30 anni fa col Re viola e Re verde.

 

↑2015.08.09 68ttini pacifisti? Vedi come un guru68 si prodigò per far bombardare la Libia <tpi>: che con Gheddafi era molto meglio di quella di oggi: fu fatta crollare nel caos anche grazie al filosofo da salotto-TV, Bernard-Henri Lévy, che per sua stessa ammissione e vanto, si impegnò in prima persona a organizzare gli incontri tra il leader dei ribelli, Mahmoud Jibril, e il presidente francese Sarkozy onde favorire l’avvio dei bombardamenti. Il tutto è raccolto nell’autocelebrativo documentario Le serment de Tobrouk, scritto, diretto e interpretato dallo stesso BHL, che voleva anche far vedere ai musulmani ribelli come un ebreo difendesse la loro lotta.

 

↑2015.07.24 <fattoq>: targa di Piazza Alimonda sovrascritta Piazza Carlo Giuliani; ripresa dell’intercettazione del 2000 quando suo padre (sindacalista nostalgico del ’68) avrebbe detto alla moglie “Speriamo di fargli presto un bel funerale”.

 

↑2014.11.26 <Avvenire>: La fede ferita dal ‘68: la rivoluzione culturale del ’68 condizionò la ricezione del Concilio Vaticano II, condizionamento che si fa sentire ancora: una rivoluzione anti-autoritaria, intellettuale, studentesca, sessuale, non proletaria, un sogno neomarxista per una nuova società, non più alienata ma sul modello di Rousseau (cristiano autentico?). L’infausta coincidenza dell’Humanae vitae, inaccettabile per i più, trascinò il rifiuto dell’autorità pontificia.

 

↑2014.11.25 <Avvenire> Trento crocevia del ’68: «Quando, nel gennaio ’66, quella piccola e coesa comunità di studenti occuperà, prima in Italia, la "sua" facoltà, avrà il sostegno infatti della popolazione trentina» [CzzC: ritengo che sia storicamente più falso e tendenzioso che vero, affermare che la popolazione trentina sostenne gli studenti occupanti: ritengo che quell’occupazione avesse il sostegno delle elites ideologiche in colletto bianco o rosso, le stesse che oggi si oppongono alle riforme del sistema di privilegi pubblici accaparrati e infieriscono a sostegno dell’orso bruno, mentre ritengo che non avesse il sostegno della maggioranza della sgobbona popolazione trentina di allora, che invero inneggiò gli alpini sfollatori degli occupanti]. Foto con amici

 

↑2014.08.31 Trovo magistrale quest’analisi di Bertinotti < youtube; qui trascrizione>:

- il comunismo è stato sconfitto dalla falsificazione della sua tesi e da un cambiamento della scena del mondo che possiamo chiamare globalizzazione e capitalismo finanziario privato;

- per intraprendere un nuovo cammino di liberazione è indispensabile riprendere il buono di liberalismo e cattoliocesimo a partire alla difesa dei diritti della persona;

- non a caso delle tre grandi componenti, liberale, comunista e cattolica, quest’ultima sembra essere l'unica  che abbia riacquistato una grande vitalità e sentire papa Francesco sembra di assistere alla presenza sulla scena del mondo di una parola profetica

 

↑2013.11.09 Un amico del gruppo di mini rassegna stampa si definisce «Residuo del 68, che ho vissuto nell'immediato dopo (ricordo il caro Langer che veniva alle manifestazioni a Bolzano) ...» 

 

↑2013.mm.gg <wikipedia>: D'Alema rievoca così la sua militanza 68ttina: «Faccio parte della generazione del Sessantotto. Noi eravamo antisovietici, ma nel partito c'era gente che aveva rapporti stretti con l'Unione sovietica. Erano legami personali e culturali profondi, creati durante la guerra, una guerra antifascista. In seno allo stesso partito, per anni, hanno convissuto diverse culture politiche. Enrico Berlinguer aveva capito qual era il vero volto dell'Urss. Ma prevalse in lui la preoccupazione che una rottura con quel mondo avrebbe portato a una spaccatura nel partito. Questa preoccupazione ha finito per rallentare il rinnovamento necessario del Pci. E così all'appuntamento con la storia siamo arrivati in ritardo»

 

↑2013.02.14 <csgiorgio>: sessantotto e New Age: è dal '68 che possiamo ricavare indicatori per le ragioni degli orientamenti del ministro Livia Turco e dei suoi alleati di ideologia ad esempio pro movimento New Age, droga libera, immigrazione di massa ... Edmondo Berselli (1951-2010), ex sessantottino, celebrando l'anniversario della rivoluzione del '68, rivendica ad essa il merito di aver anticipato tematiche attuali, «una possibile New Age»: «Abbiamo creduto all'antimedicina [...]. Guardavamo al rosso dell'Oriente [...], lo zen [...], Siddharta».

 

↑2013.01.07 traggo da il processo all’Isolotto del 1971.07: parlando delle difficoltà della Chiesa il cardinale Daniélou diceva che vi è oggi nella Chiesa un problema dell’autorità e dell’obbedienza: .... il laicato non è semplicemente il gregge che ubbidisce, come si diceva una volta, ma è la parte più viva e attiva della vita della Chiesa.. . [CzzC: parrebbe quasi un Leitmotiv L3, ma il cardinale che scriveva così allora, avrebbe di che ricredersi oggi, osservando

- come il clima del '68, ispiratore di queste profetiche aperture, abbia fatto vittime innocenti più di quanto abbia guarito infermi

- come i più dissenzienti verso il Magistero petrino

  - siano oggi i più acquiescenti verso gli attacchi della cultura dominante alla libertà religiosa e al diritto all’obiezione di coscienza (cfr Papa discorso oggi al Corpo diplomatico)

  - e sentano le parole “valori non negoziabili” o “radici cristiane” come lo strido del gesso sulla lavagna.

Continua qui su Daniélou]

 

↑2012.10.23 Scout contro sessantotto? Due anime nel PD a confronto? Renzi , figlio di un ex consigliere comunale dc di Rignano sull'Arno, da scout si firmava Zac quando dirigeva la rivista nazionale Camminiamo insieme.

 

↑2010.10.28 Pietro Barcellona: io, da ex Pci, vi spiego chi è il potere che ci governa

 

↑2009.12.13 1969 autunno caldo trentino, edito da UCT

 

↑2009.09.27 Giovanni Lindo Ferretti, già vicino alle BR, convertito

 

↑2008.02.17 Il febr-marzo 1968 a Trento con Sociologia: stralci da Vita Trentina di allora + attualità. nove sacerdoti redassero un documento di sostanziale appoggio all'occupazione di Sociologia: Piergiorgio Rauzi, Luciano Franch (che fu a lungo segretario del Vescovo A.M. Gottardi), Fabio Straudi, Ivo Cattoni, Franco Masserdotti, Cristoforo Sironi, Olivo Pillon, Marco Morelli, Iginio Gennari. Il Paolo Sorbi del contro-quaresimale oggi dice «Aveva ragione il prete, e torto io»

 

↑2007.12.01 1968-69 cronologia di una rivolta

 

↑2007.04.19 Cari genitori, figli del Sessantotto, avete fallito. «Noi siamo procreati, ma non educati», scriveva Thomas Bernhard, iniziando uno dei capitoli – forse il più beffardo e nevrotico – del suo L’origine. Anche secondo Bueb oggigiorno «i giovani non vengono più allevati, ma si limitano a crescere»

 

↑2005.11.21 Paolo Sorbi: l'urlo in Duomo e il '68, l'ex ribelle si scusa: «Era verissimo aveva ragione il prete e torto io

 

↑2003.10.11 secondo Sandro Boato (architetto, padre dei verdi, †2019, fratello del 68ttino sociologoTN Marco Boato) le radici dell'Europa sono anche islamiche. [CzzC: facendosi invaghire dalle fontane di Cordoba per negligere le nostrane, ci propone testimonial cinematografici e manipola surrettiziamente la storia, a riprova di quali siano le matrici della cultura dominante intentate a contrastare chi ancora si appellasse alle radici cristiane nella nostra civiltà]

 

↑2000.mm.gg <fattoq>: Da un'intercettazione, che risale al 2000 quando si indagava su Carlo Giuliani per traffico di stupefacenti (la sua posizione fu archiviata), suo padre (sindacalista nostalgico del 68) avrebbe detto alla moglie “Speriamo di fargli presto un bel funerale”.

 

↑197x.mm.gg <blog>: Ludovico Geymonat: "Una delle esigenze profonde che ho imparato a rispettare nel Movimento Studentesco e in Capanna, con il quale discutevo con violenza anche, è il bisogno che avevamo di qualcosa di nuovo, qualcosa che non fosse solo la democrazia dei numeri, la democrazia dei grandi partiti, ma una democrazia diretta". [CzzC: 2015 annoto: nel 1970 seguii qualche lezione di Geymonat, forse dalla parte buona dell’utopia 68ttina, quella purtroppo travolta dalla prassi del «vietato vietare» e «tanto peggio, tanto meglio» per soddisfare pretese che contavano più sul diritto della forza che sulla forza del diritto: iniziò allora la distruzione di energie vitali (spirituali ed imprenditoriali) che in 25 anni avevano fatto grande nel mondo un’Italia distrutta dalla guerra; iniziò allora quell’immane latrocinio generazionale che ci fa contare oggi 2,3T€ di debito pubblico, 40% di giovani senza lavoro e con prospettiva di pensione risibile rispetto a quella che gode la mia generazione]