Il GIACOBINISMO, erede dell'impronta rivoluzionaria MASSONICA, la portò alle estreme conseguenze.

<wikipedia> Secondo A.Barruel la Rivoluzione francese sarebbe il risultato di una cospirazione volta a rovesciare il trono, l'altare e la società cristiana (cattolica direi), complotto le cui menti sarebbero state i Philosophes e i massoni. Il sistema creato dalla massoneria sarebbe stato in seguito ereditato dai giacobini, che lo avrebbero portato alle estreme conseguenze.

<iogiornalista> La Massoneria ed il Giacobinismo dietro tutte le grandi trasformazioni della nostra Storia.

<Wikipedia> Jean-Luc Mélenchon massone del GOF, esponente della sinistra neo-giacobina nel 2008 ha fondato il Partito della Sinistra, di orientamento neo-giacobino

Libro Memorie della storia del giacobinismo/1802.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 18/07/2024; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: rivoluzione francese, massoneria francese: i suoi agenti della libertà ripiegano; più anti cristiana che anti islam, massoEliseo; influenza su massoneria africana, neocolonialismo; sinistri maestri di odio; irridente aggressivo pro rissa;

 

2024.07.08 <fq virgilio corriere google> ieri 2° turno parlamento francese: LePenExit? La Nuova Unione Popolare Ecologista e Sociale guidata da Mélenchon, già brillante nel primo turno delle elezioni francesi, fa di lui il vero vincitore del secondo turno: <foglio> 182 seggi al Nfp (Nouveau Front Populaire, la France insoumise di Jean-Luc Mèlenchon), 168 a Ensemble (coalizione centristi pro Macron), 143 al RN (Rassemblement National di Marine Le Pen). [CzzC: già 6 anni fa si ipotizzava che la parabola discendente di Macron avesse a che fare con le divisioni interne alla massoneria francese tra i circuiti massonici più conservatori (Rito Scozzese, pro centristi) e i neo-giacobini ancorati ai padri della rivoluzione 1789, ovviamente pro Mélenchon, membro della loggia “Roger Leray”, già lanciato nelle presidenziali del 2016, come furono pro François Mitterrand, massone di massimo grado, protettore di brigatisti condannati in Italia].

 

2021.10.31 <giornale> il sociologo Luca Ricolfi su <repubblica> spiega come la convenzione sociale del "politicamente corretto" abbia creato un caos comunicativo, narrativo e intellettuale con i suoi modi censori, con un gigantesco tribunale popolare [CzzC: eterodiretto?] chiamato a giudicare la storia (il mantra della "cancel culture"). L'analisi di Luca Ricolfi non piace a chi di politicamente corretto si alimenta: vedi tra gli indignados quel Gad Lerner che reagisce come ai suoi tempi di Lotta Continua: "complimenti a Luca Ricolfi che può compiacersi di avere espugnato la roccaforte nemica. Metamorfosi di un giornale come Repubblica...".

 

↑2020.07.08 su <vocetn> F.Agnoli.fb ricorda come Maria Romana Degasperi ed Alcide Degasperi spiegano la frase: “Siamo un partito di centro che marcia verso sinistra”.

- Maria Romana: “Si è fatto un gran parlare sulla sua affermazione: ‘Siamo un partito di centro che marcia verso sinistra’. Eppure confrontando discorsi e affermazioni scritte, è indiscutibile, anche a chi non glielo abbia sentito ripetere a voce, che la sinistra di cui parlava non aveva niente a che vedere con la topografia parlamentare con la quale si volle o si tentò di confonderla … La marcia verso sinistra era da De Gasperi intesa come movimento verso una soluzione della questione sociale e poiché, nella terminologia corrente, il termine di sinistra stava ad indicare un atteggiamento di particolare sensibilità verso questo problema, egli non cercò vocabolo diverso o migliore”.

- Alcide: “Spero che non vi perderete anche voi intorno a questa terminologia falsa di sinistra e di destra; è terminologia sbagliata e ingannatrice perché vi sono dei sinistri in senso giacobino, ereditari dell’anticlericalismo passato, i quali sono sinistri perché sono anticlericali, ma quando si tratta di difendere la propria proprietà, i propri affari, allora sono destri. Questi sono dei sinistri miscredenti, ma conservatori economicamente parlando e difendono la proprietà e spesso anche i privilegi. Ci sono poi dei sinistri talmente dirigisti che finiscono con l’accettare la dittatura economica; e anche questa posizione è tutt’altro che scevra di pericoli. Ci sono poi i comunisti che si dicono democratici solo perché abusano delle libertà democratiche e parlamentari”.

 

2020.03.16 <foglio/figaro> “Per molto tempo fu chiaro che la sinistra difendeva il progresso, l’universale, la ragione, il vietato vietare, mentre la destra i legami particolari, la conservazione, il sentimento religioso, qualche censura, scrive Eugénie Bastié. Oggi la destra difende il libero pensiero, la laicità senza affossare la religione, mentre quelli che ieri mangiavano i preti reclamano ostracismo di liberi pensatori, proibizione di libere intraprese, "polizia del pensiero", compiacenza per la religione dei dannati della Terra. "Voltafaccia" storico e sociologico spiegato dalla ricercatrice del Cnrs Stéphanie Roza nel libro ‘La Gauche contre les lumières’ che mostra come il pensiero critico dei filosofi della French Theory (Deleuze, Derrida, Michel Foucault e compagnia) sia riuscito a decostruire ogni possibilità di instaurare una norma comune, tagliando il ramo dei Lumi sul quale era seduta la sinistra. [CzzC: c'è del vero, ma non leggo riferimenti a quello che a me pare uno dei principali improntatori del pensiero cosiddetto di sinistra, dall'origine (giacobinismo) alle sue evoluzioni politico-culturali remote (marx-leninismo) e più recenti (indifferentismo liquido che permea omospecismo, omosessismo, immigrazionismo, individualismo): dalle origini giacobine alle successive evoluzioni troveresti interessante correlazione del pensiero sinistro con quello di lobby massoniche ed una costante avversione a quelli che certi cattolici chiamerebbero valori non negoziabili, libertà di coscienza e di educazione; correlazione, costanza, forse più che "voltafaccia"]

 

2019.08.19 <radiomaria tempi> libro di Claude Quétel "Histoire incorrecte de la Révolution Française", una vera e propria cronologia della Rivoluzione francese, giorno per giorno: Credi o muori! ... È con il ferro o il cappio alla mano che l’opinione pubblica impone oggi le sue decisioni. La tesi di Quétel è tanto semplice quanto inaccettabile in Francia, che si vanta da secoli di essere la «patria dei diritti umani»: la Rivoluzione è stata un’orgia di sangue fin dal principio, non ha inventato i diritti dell’uomo, soprattutto non li ha applicati. «Quale Libertà? Quale Uguaglianza? Quale Fraternità?». L’obiettivo di Quétel è scoprire l’impostura e convenire infine che la Rivoluzione francese è stata una follia mortifera, una guerra civile, un'anarchia esitata in una dittatura militare. <tempi> il progetto anticristiano dei rivoluzionari. [CzzC: vedi anche La Comune 1871]

 

2018.11.04 cent’anni dalla fine della 1ª GUERRA MONDIALE, immane carneficina, incubatrice di un ancor più delirante scempio di diritti umani occorso con la 2ª guerra mondiale. [CzzC: l’Italia sabauda non sarebbe entrata in guerra se non fosse stata indotta da massoni propagandisti dei lumi giacobini ...]

 

↑2016.04.04 Guerra al Cristianesimo: da <ilfoglio, dsc_TS> colgo alcuni estratti de “Le nuove guerre di religione” (Cantagalli 96 pp): non è solo il fondamentalismo jihadista a minacciare l’esistenza del cristianesimo nel mondo: la persecuzione in guanti bianchi ha rinverdito i fasti del giacobinismo. Il paradosso della falsa laicità [CzzC: magialeni]

 

↑2016.03.21 <querciamamre>: Vandea, il genocidio dimenticato dei cristiani, nel secolo dei lumi: Lo storico Secher, uno dei primi studiosi che si occupò della vicenda, è stato perseguitato per aver rivelato i massacri della Rivoluzione francese e portato alla luce un genocidio sconosciuto. Le prove di brutalità raccapriccianti, analoghe a quelle dei nazisti. Lo sterminio di chi preferiva i preti ai giacobini: 117 mila morti su 800 mila, 10 mila casolari distrutti su 50 mila. “Diffamato dopo gli studi, mi hanno vietato, l'università, ho perso il lavoro e non riuscivo più a trovarne uno”, commenta Secher. Perseguitato dal potere, diffamato, ridotto alla disoccupazione, impedito di diventare docente universitario. Non è accaduto nella Germania di Hitler, né nella Russia di Stalin: è accaduto nella Francia di Mitterrand nell'anno 1985. [CzzC: magialeni]

 

↑2016.02.20 <lib&pers>: Fr1 in Messico: Cristiada non ancora del tutto superata. L’attuale ambasciatore messicano presso la Santa Sede, Mariano Palacios Alcocer, in un incontro dell’altra settimana promosso a Roma dall’Osservatorio indipendente Mediatrends America-Europa, ha detto che “la Cristiada è stato un processo giustificato dalla radicalità della Rivoluzione giacobina al potere in Messico

 

↑2015.12.06 <ilfoglio>: Scalfari nel suo editoriale per i 40 anni di Repubblica referenzia nel suo paradiso gli ultimi Papi, rivoluzionari come lui, e come lui difensori dei valori universali che Repubblica avrebbe sempre sostenuto. [CzzC: liberté egalité e fraternité sono valori cristiani prima che massonici, giacobini e Scalfariani, anzi, la Chiesa papista predica e testimonia una fraternité che i suddetti sovente dimenticano e difende tutti i diritti umani della nostra dichiarazione universale, compreso il diritto all'obiezione di coscienza e alla libertà di educazione che sovente i suddetti conculcano: non spiace che Scalfari citi i Papi condividenti i valori comuni con Repubblica, ma spiace che non precisi da che parte sta quando i papasuccubi non condividono, ad esempio, la posizione di Repubblica sui cuccioli d'uomo procurati in adozione ai gay, sui referendum abrogativi del sostegno pubblico alle scuole paritarie cattoliche, sui diritti acquisiti dalla generazione dei loro grigi dirigenti rispetto al latrocinio generazionale in atto]

 

2014.09.16 <lastampa> L'ex ministro e senatore francese Mélenchon non vuole il Papa a Strasburgo domani: "Il Papa non ha niente a che fare con il parlamento europeo....Che il socialdemocratico tedesco Martin Schulz sia all’origine di questo arrivo clericale copre di vergogna il Partito Socialista Europeo. La destra e i social democratici pensano di ottenere il perdono papale per le loro offese fatte alla sovranità popolare e ai diritti sociali?”.

 

↑2012.10.03 Trassi da <tempi> vincere la morte seguendo il crocifisso? Il problema attuale non è l’infiltrazione musulmana nell’Occidente, che pure preoccupa molti, ma il tentativo di espellere la fede dalla nostra civiltà, dal nostro modo di pensare. Trattasi di un virus che ha più ambienti di coltivazione, tra i quali il pensiero illuminista e la riforma protestante. Il Settecento, il secolo dei “lumi”, ha avuto diversi pensatori tra cui spicca Rousseau, la cui idea di fondo è che occorre eliminare la Chiesa cattolica per garantire il futuro luminoso dell’umanità: il buon selvaggio è l’uomo buono che, seguendo i suoi istinti naturali, guarirà l’umanità dal suo male, rappresentato dall’oppressione della morale cattolica e dall’istituzione ecclesiastica. [CzzC: nella mia diocesi l’ISR-FBK apre l’anno accademico con applausi curiali per il “Rousseau cristiano autentico”]. Il peccato originale che rende l’uomo peccatore non esiste, basta eliminare i cattivi e ogni problema scomparirà. [CzzC: ricorda don Farina chiamato oratore quaresimalista che maledice S.Agostino perché fu inventore del peccato originale]. È da questa premessa che nasce la riduzione dell’uomo al suo istinto (selvaggio) e da qui proviene lo spirito giacobino che vedrà nella ghigliottina e nel Terrore la liberazione dal male. Ancora precedente è il PENSIERO PROTESTANTE, nella versione del puritanesimo anglosassone e olandese, che ha prodotto la mentalità dello zio Paperone. Può apparire un riferimento divertente ma dietro la popolare figura dello zio Paperone di Disney c’è simbolicamente il personaggio di John Rockefeller, ... il simbolo del self-made man, la cui fotografia in tarda età parla da sola. Lo spirito puritano ha visto nel successo e nel denaro, accumulato in quantità inimmaginabili, il segno del favore di Dio, mentre la povertà e l’emarginazione sono un segno della disapprovazione divina. Ecco allora una civiltà che punta solo al successo e al denaro ed è incapace di capire altre culture e d’intendere la dottrina sociale della Chiesa ... continua

 

2012.02.01 <lib&pers> L’ombra della massoneria sull’Eliseo (di Massimo Introvigne): 13 massoni nell’entourage immediato di Nicolas Sarkozy (filo CIU*), 10 massoni in quello di Hollande (filo GOF) ... nella politica francese, la massoneria riesce sempre a contare più che in altri Paesi e i centocinquantamila massoni francesi sono decisi a mantenerne il controllo come caratteristica specifica del loro Paese. Tra i candidati minori alle presidenziali francesi sono dichiaratamente massoni Jean-Luc Mélenchon e ... Più interessante ancora l’inchiesta di copertina del settimanale Le Point: nell’entourage di Nicolas Sarkozy sarebbero massoni i ministri dell’Economia, François Baroin, del Lavoro, Xavier Bertrand, della Difesa, Gérard Longuet, dell’Interno, Claude Guéant, della Giustizia, Michel Mercier, dello Sport, David Douillet, delle Relazioni con il Parlamento, Patrick Ollier, della Cooperazione Internazionale, Henri de Raincourt e dell’Educazione, Luc Chatel.

CIU potrebbe significare Circoli Inter-Universitari, ma anche nascondere una super-loggia massonica, Confraternita Iniziatica Universale. ... continua