modificato 12/02/2017

 

Veronica Pivetti tifata da Arcigay in simpatica cattofobia

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Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

I gay una minoranza? ”Io non ci credo” dice Veronica. Del suo film "Nè Giulietta nè Romeo" così specificaabbiamo il patrocinio di Amnesty International: l’Italia è un Paese fortemente omofobo, pieno di pregiudizi, ... siamo in un Paese tremendo  ...”. È ringraziata dal presidente di Anddos (associazione anti discriminazioni lgbt) con queste parole «contro pregiudizi ed intolleranze verso l’omosessualità ... E poi la chiesa: l’omosessualità è contro i valori cristiani ... . », ringraziamento che la Pivetti si è ben guardata dal correggere: avrebbe potuto ricordare che i cattolici si sono fieramente opposti alla persecuzione dei gay azionata a sangue da nazisti (ben più protestanti che cattolici) e da sinistri della serie Fidel/Che Guevara (ben più leninisti che cattolici): il problema è che la Pivetti sa bene che i cattolici rispettano i gay, ma non gradisce che i cattolici neghino ai gay il matrimonio di serie A, quello che permetterebbe loro di negare ad un concepito il diritto di non essere programmato a nascere per essere ceduto a due gay.

<wikipedia>: n1965 è sorella minore della politica Irene, figlia del regista Paolo e dell'attrice e doppiatrice Grazia Gabrielli. Nel 2015 debutta come regista nel film a tematica omosessuale Né Giulietta, né Romeo; qui linko scheda e trailer del film.

 

 

16/11
2015

<cittadinopress>: L’Associazione Nazionale ANDDOS ringrazia Veronica Pivetti e ne elogia le parole contro l’omofobia: “Pregiudizi ed intolleranze – rimarca il presidente Mario Marco Canale – ... E poi la chiesa: l’omosessualità è contro i valori cristiani ... .  [CzzC: ringraziamento che la Pivetti si è ben guardata di correggere per la sua cattofobia: avrebbe potuto ricordare che i cattolici si sono fieramente opposti alla persecuzione dei gay azionata a sangue da nazisti (ben più protestanti che cattolici) e da sinistri di serie Fidel/Che Guevara (ben più leninisti che cattolici): il problema è ... vedi sommario]

01/08
2016

<facebook Arcigay> un grazie davvero a Veronica Pivetti per essere venuta a trovarci!

01/02
2016

<bresciaoggi>: Del suo «Lady Mortaccia» specifica «Tra paradossi e tanghi, ballate e tarantellecerchiamo di far riflettere su temi diversi, dallo sfruttamento dei minori fino all’ipocrisia di tanti funerali cattolici. Questo spettacolo è tutto, tranne che bigotto. Ridendo e scherzando si dice la verità»

23/11
2015

<nbq; gay.it iodonna>: Veronica Pivetti commenta così l’uscita del suo film film "Nè Giulietta nè Romeo" sul sito Cinema gay: “In questo Paese fortemente omofobo il figlio maschio è una specie di totem intoccabile. In Italia c’è un’assoluta chiusura su questo tema, è un Paese pieno di pregiudizi. Non illudiamoci: molta psichiatria pensa ancora che sia una malattia da curare, siamo in un Paese tremendo ... Da bambina ero pazza di una mia compagna, anche nell’adolescenza volevo sposare una ragazza all’oratorio, più grande di me, un’educatrice. Credo che si debba essere molto liberi riguardo alle proprie pulsioni sessuali, bisogna assecondarle, seguire il proprio cuore”. [CzzC: evviva la libertà tra adulti o tra minorenni, che non faccia danni al prossimo, ma cara Pivetti, che giustizia vedi in chi programma la nascita di un essere umano per cederlo a due gay? Ritieni che «esista e sia da tutelare, o no, il diritto del concepito umano di non essere programmato a nascere per essere ceduto - ancorché gratuitamente - a due gay»?]

13/11
2015

<gayTv>: Veronica Pivetti: “i gay una minoranza? io non ci credo!”. Veronica Pivetti è inarrestabile. Il 19 novembre esce nelle sale il suo primo film da regista, Né Giulietta né Romeo, e lei è impaziente di scoprire se piacerà al pubblico. Soprattutto alla comunità gay, ma non solo.